• Pubblicata il:
  • Autore: Carlo
  • Categoria: Racconti gay
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SPLIT seconda personalità

Mi chiamo Carlo e sono un artista sia nel tempo libero che di mestiere, di preciso sono un pittore e amo dipingere corpi umani nella loro naturalezza e nudità, normalmente se comissionato dipingo indistintamente uomini e donne ma se devo prediligere un sesso amo di più il corpo maschile essendo omosessuale. Non vengo spesso alla luce come i miei conoscenti visto e considerato che viviamo in cinque in un corpo solo ed essendo un artista vengo solo quando sono ispirato come l'ultima volta che mi avevano chiesto di dipingere un quadro di nudo integrale di un meraviglioso ragazzo che faceva il modello per uno stilista molto famoso, chiaramente la mia persona nella vita e nel mestiere è sempre a contatto con artisti di ogni genere. Ricordo che alla visione di quel fisico mozzafiato anche se vestito mi si erano sconvolti gli ormoni e squilibrato l'equilibrio di profescionista, era veramente la pefezione fatta a uomo, una vera opera d'arte vivente e non vedevo l'ora di vederlo in tutta la sua bellezza, era perfetto in tutto, nel parlare, nel rapportarsi e nel muoversi... una volta conosciuti e rotto il ghiaccio gli avevo spiegato come ero organizzato e com' solitamente metto in posa i miei modelli, era bravissimo anche in quello nonostante erano le prime volte che posava, non resistendo ogni tanto con la scusa di dover correggere la posizione lo andavo a toccare, più che altro palpare. Quel giorno abbiamo lavorato quasi tutta la giornata, il ragazzao iniziava ad accusare la stanchezza per questo gli facevo fare molto pause per non stressarlo troppo... avevamo concluso la giornata e con la scusa di farlo rilassare mi ero avvicinato e con molta dolcezza avevo iniziato a massaggiargli le spalle, inizialmente forse per la timidezza era molto teso, poi si era iniziato a lasciar andare e li ho capito che anche lui era omosessuale, aveva lasciato andare la testa all'indietro appoggiandola al mio pacco che più passavano i minuti e più diventava dujro facendogli sentire la sua presenza, dopo alcuni minuti di sfregameni vari senza parlare tra noi era nata una complicità indescrivibile, tanto che tirandolo fuoori non mi desse niente ma iniziò a baciarlo e leccarlo come se non fosse la prima volta!!! Quel giorno oltre al dipinto era nato un amore unico e indescrivibile da quanto era intenso, sonmo passati anni e quel meraviglioso ragazzo viene tutt'ora da me per posare e immancabilmente terminiamo la giornata facendo l'amore, purtroppo non possiamo andare oltre, il fatto di essere una personalità mi impedisce di avere veri rapporti sentimentali, il non sapere per quanto tempo rimango rinchiuso in questo corpo è e sarà sempre la mia croce che mi impedisce di vere relazioni vere e importanti.

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