• Pubblicata il:
  • Autore: ETTORE P.
  • Categoria: Racconti etero
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IL PESCE INNAMORATO – 2° tempo – Fiesole (FI)

Mi sposto tra le tue gambe e mi sdraio accanto a te. Ti alzi lentamente e dici con voce leggera: - Vuoi penetrarmi? Io annuisco e tu accarezzi dolcemente il mio pene già eretto e privo di controllo, rendendolo ancora più incline ad una precoce eiaculazione. Non sai che io mi ero già fatto una propedeutica pugnetta. - Vuoi farlo da dietro o da davanti? Non rispondo e mi spingo dentro di te. Non ci vuole molto per entrare nella tua galleria a doppio senso di circolazione. Vedo i tuoi occhi sgranarsi mentre ti penetro con amore. Forse, molto di più che con le mie dita, ora ti senti veramente piena. È così bello ora. I nostri corpi si muovono in sincronia ed ogni movimento è naturale e completo. Le parole che sussurri nelle mie orecchie infiammano sempre di più la mia passione e le tue cosce si sollevano e rimbalzano con cadenze più forti e pronunciate. Mi spingi con decisione verso sinistra, ma resisto e non mi stacco. Il mio membro continua a muoversi dentro di te e, ad ogni colpo, ti fa gemere ancora ed ancora. Mi spingi ancora di più, in modo da poter essere sopra di me. Mi sento quasi paralizzato, vedere così la tua bellezza ed essere tutt'uno con te è quasi pretendere troppo. Prendi completamente il controllo della situazione, premendomi dolcemente contro il letto con le mani che mantengono anche il tuo sostegno. I tuoi fianchi ondeggiano ed i tuoi seni danzano al ritmo dell'amore, Mi sembra tutto così bello che è molto difficile non esplodere di già. Crolli sul mio petto e inizi a baciarlo mentre gemi ancora ad ogni mossa che fai. Mi lascio guidare dal tuo piacere: selvaggio, passionale, intenso. Le mie mani si spostano sulla tua schiena e premo le dita quasi graffiandoti per tutto il piacere che mi dai. Non posso parlare, vorrei dirti che ti amo, ma la mia voce non è più sotto controllo. Suoni, rumori surreali sfuggono dalle mie labbra. Il piacere si sta moltiplicando in onde inevitabili e continue. Lo sento, sono vicino al mio orgasmo e voglio che anche tu raggiunga il tuo. Ma i miei fianchi si muovono ad un ritmo più veloce ora, il piacere è così intenso, così forte. Spero che tu ti stringa intorno a me, affinché il tuo corpo mi segnali che anche tu sei vicino. E poi arriva il culmine, con movimenti selvaggi e veloci. Il tuo orgasmo ti irrigidisce i muscoli e finalmente posso godere anch'io. Esplodo dentro il preservativo e ti sento collassare su di me. Una frase irriverente e volgare mi sfugge dalle labbra ma, per fortuna, tu non la senti. Adesso ci rilassiamo e respiriamo vicini, coprendoci con le lenzuola ed il piumone invernale. Poi tu mi guardi dolcemente, sorridi e mi dici: - Oh bischero... !!! FINE

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