• Pubblicata il:
  • Autore: DOTT. MAURO
  • Categoria: Racconti etero
ALLATTAMENTO E PROTESI MAMMARIE - Viterbo Trasgressiva
  • Pubblicata il:
  • Autore: DOTT. MAURO
  • Categoria: Racconti etero

ALLATTAMENTO E PROTESI MAMMARIE - Viterbo Trasgressiva

La maggior parte delle donne con protesi mammarie è in grado di allattare al seno, anche se ci sono alcune eccezioni. La capacità di allattare dipende dallo stato originale del seno prima dell'intervento e, eventualmente, dal tipo di incisione utilizzata.
Le protesi mammarie possono influire sulla quantità di latte materno che la donna è in grado di produrre, ma in alcuni casi tale produzione non ne è affatto influenzata.
È normale che il seno cambi di forma e dimensioni durante la gravidanza e dopo l'allattamento, tuttavia l'allattamento non modificherà gli impianti, ma la dimensione e la forma del seno potrebbero essere diverse.

Effetto delle protesi
Le protesi mammarie vengono generalmente posizionate dietro le ghiandole del latte o sotto i muscoli del torace, perciò normalmente non modificano la produzione delle stesse ghiandole. Però la posizione e la profondità dell'incisione chirurgica possono condizionare la capacità di allattare. La chirurgia che mantiene intatta l'areola (l'area scura intorno al capezzolo) ha meno probabilità di causare problemi. Anche i nervi intorno ai capezzoli svolgono un ruolo importante nell'allattamento. La sensazione di un bambino che succhia il seno aumenta i livelli degli ormoni prolattina e ossitocina. La prolattina aumenta la produzione di latte materno, mentre l'ossitocina la riduce. Se questi nervi sono danneggiati, la sensazione diminuisce. Le incisioni effettuate sotto il seno o attraverso l'ascella o l'ombelico hanno meno probabilità di interferire con l'allattamento.

È sicuro allattare al seno con le protesi di silicone?
Secondo gli esperti, non ci sono state recenti segnalazioni cliniche di problemi nei bambini di madri con protesi al silicone. Non esistono metodi sicuri per rilevare accuratamente i livelli di silicone nel latte materno. Tuttavia, uno studio del 2007 che ha misurato i livelli di silicio non ha trovato livelli più elevati nel latte materno nelle madri con protesi rispetto a quelle senza. Le protesi mammarie comportano però alcuni rischi per le donne:
- possibilità di richiedere ulteriori interventi chirurgici per correzioni o rimozione
- contrattura capsulare , che si verifica quando si forma tessuto cicatriziale attorno all'impianto causando
spremitura
- cambiamenti nella sensazione del seno e del capezzolo
- dolori al seno
- rottura degli impianti

Suggerimenti per l'allattamento
Esistono comunque cose che si possono fare per aumentare la produzione di latte e aiutare il bambino ad ottenere tutto il nutrimento di cui ha bisogno:
1 - Allattare spesso
Allattare al seno dalle 8 alle 10 volte al giorno può aiutare a stabilire e mantenere la produzione di latte. La sensazione del figlio che succhia il seno innesca il corpo a produrre latte. Più spesso allatterete al seno, più latte produrranno le vostre ghiandole mammarie.
2 - Svuotare il seno regolarmente
Svuotare il seno è importante. Per aumentare la produzione di latte, provate ad usare un tiralatte oppure a spremerlo manualmente dopo le poppate. Uno studio del 2012 ha evidenziato che il pompaggio simultaneo di entrambi i seni ha comportato una crescita della produzione di latte, anche aumentandone le calorie ed il grasso contenuti.
3 - Assicurarsi che il bambino succhi correttamente
Una posizione adeguata può aiutare il bambino ad ottenere il massimo dalle poppate. Occorre fare in modo che prenda una porzione sufficiente di mammella in bocca. Quest'ultima deve essere spalancata ed il capezzolo abbastanza lontano così che le sue gengive e la lingua coprano buona parte dell'areola. Tenere il seno appena dietro l'areola con il pollice e l'indice in posizione “C” può facilitare l'attaccamento del bambino.
Esistono anche dei consulenti per l'allattamento. Di solito sono disponibili negli ospedali e nei consultori pediatrici.
4 – Supplementi e latte artificiale
Se state producendo piccole quantità di latte, parlate immediatamente col pediatra e col vostro medico. Preoccupatevi di avere conferma che il bambino stia ricevendo abbastanza latte, verificando per esempio che:
- la suzione sia lenta e costante, con movimenti profondi della mascella
- servano sei o più pannolini bagnati di pipì, e tre o più pannolini sporchi di cacca ogni giorno
- il colore delle feci sia normale.
Il peso del bambino è un altro indicatore fondamentale. La maggior parte dei bambini perde dal 7 al 10 % del peso nei primi due/quattro giorni di vita prima di iniziare ad ingrassare.

Conclusioni
La maggior parte delle donne con protesi mammarie è in grado di allattare. Se avete dei dubbi o delle preoccupazioni, parlatene subito con il vostro pediatra/medico/ginecologo o consulente per l'allattamento.
Buona vita!

Vota la storia:




Iscriviti alla Newsletter del Sexy Shop e ricevi subito il 15% di sconto sul tuo primo acquisto


Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali come previsto dall'informativa sulla privacy. Per ulteriori informazioni, clicca qui

Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI